Articolo pubblicato sul settimanale QUI PERUGIA il 5 febbraio 2010
Incontro per celebrare e commemorare la figura dell’illustre accademico Professore Stefano Miccolis, che ha insegnato Estetica nella nostra Accademia dal 1972
E' uscito il calendario degli esami di febbraio 2010 - sessione invernale dell'anno accademico 2008-2009
Inganni ad arte
Per la prima volta in Italia una mostra racconta l’intrigante e spettacolare storia del trompe-l’œil, ovvero l’inganno ottico, l’eterna sfida tra la realtà
e la sua simulazione, non solo nell’ambito della pittura...
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Roma. La pittura di un impero
Le Scuderie del Quirinale, dal 24 settembre 2009 al 17 gennaio 2010, ospitano Roma. La pittura di un Impero: grandi affreschi, ritratti su legno e su vetro, decorazioni, fregi e vedute...
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Caravaggio / Bacon
Dal 2 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010 la Galleria Borghese celebra Caravaggio, in occasione del IV centenario dalla morte, affiancando ai suoi capolavori venti dipinti di uno dei grandi...
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Piermatteo D'Amelia
La mostra dedicata a Piermatteo d’Amelia si propone di offrire alla conoscenza del grande pubblico un protagonista di primo piano del secondo Quattrocento, uno dei grandi maestri...
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Spazio. Tempo. Immagine
L’esposizione ripercorre, a distanza di quarant’anni, la rivoluzionaria iniziativa allestita nella città umbra nel 1967, che sovvertiva il rapporto che legava l’opera d’arte e lo spazio che le conteneva, presentando...
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calder
Perché l’arte deve essere statica? Se osservi un’opera astratta, che sia una scultura o un quadro, vedi un’intrigante composizione di piani, sfere e nuclei che non hanno senso. Sarebbe perfetto...
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Dada e surrealismo
Dada e Surrealismo riscoperti”: dal 9 ottobre 2009 al 7 febbraio 2010 il Complesso del Vittoriano di Roma ospita una delle più imponenti e più complete mostre mai realizzate su Dada e Surrealismo...
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Realtà manipolate
L’esposizione, nata da un progetto del CCCS, con la consulenza scientifica di Brett Rogers (direttore della Photographers' Gallery di Londra), Luminita Sabau (direttrice della collezione di fotografia...
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Stephan Balkenhol
La mostra è incentrata su un dialogo tra archeologia e
arte contemporanea, attraverso un filo rosso di matrice
simbolica che collega scultura e architettura. Un corto
circuito che permette ...
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Cari studenti,
abbiamo un nuovo sito che è il primo passo verso un rinnovamento generale dell'immagine e della comunicazione dell'accademia.
All'interno del sito sarà presente un utile servizio di segreteria on-line con aree riservate per studenti e docenti.
Lo studente potrà compilare il suo piano di studi, potrà iscriversi all'esame, trovare la propria situazione tasse, fare richiesta di certificato alla segreteria, comunicare il cambio anagrafico e altre funzioni.
I docenti avranno un contatto diretto tramite mail con i propri studenti e comunicare loro qualsiasi variazione.
La segreteria avrà comunicazione con studenti, docenti, presidente e direttore.
È un sito moderno, pratico, funzionale con notizie, avvenimenti, concorsi che sono sicuro aiuterà ad una maggiore comunicazione tra studenti e docenti all’interno e tra possibili utenti e accademia all'esterno.
Prof. Giuliano Giuman
Assiste al Consiglio Accademico integrato un rappresentante degli studenti
L'Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci, in origine Accademia del Disegno, é uno degli Istituti superiori di Istruzione Artistica più antichi d’Italia.
La sua importanza storica è sottolineata dalle datazioni e dai personaggi che nel corso dei secoli hanno dato vita a questa Istituzione. Le sue origini sono infatti assai lontane nel tempo. Venne fondata nel 1573 dal pittore Orazio Alfani e dall’architetto e matematico Raffaello Sozi, undici anni dopo la nascita della prima Accademia in Italia, quella di Firenze. Nel 1791 venne stampata la prima Costituzione elaborata dal direttore Baldassarre Orsini sul modello di quella dell’Accademia romana di San Luca che venne a più riprese rinnovata e potenziata.
Ma la grande modernizzazione dell'Istituto fu attuata intorno al 1820 da Tommaso Minardi direttore e insegnante di Pittura che riorganizzò dal punto di vista didattico e amministrativo l'Accademia del disegno neoclassicamente ribattezzata Accademia di Belle Arti, dandole il carattere di un istituto di istruzione pubblico e affiancando alla scuola un museo che conteneva esempi dell'arte antica e moderna e una ricca biblioteca, nonché istituendo borse di studio per dare ai giovani meritevoli la possibilità di perfezionare i loro studi anche in altre città italiane, soprattutto a Roma
L'attività didattica fu nell'Ottocento guida ed esempio alle arti non solo dell'Umbria e vide operare al proprio interno notevoli protagonisti in campo storico artistico e architettonico, quali Carlo Spiridione Mariotti, Carlo Labruzzi, Guglielmo Calderini, Silvestro Valeri. Dopo vari spostamenti (Oratorio di Sant’Angelo della Pace in Porta Sole, ex Convento di Montemorcino Nuovo), trovò sede definitiva all’inizio del Novecento, nell’ex Convento di San Francesco al Prato, sede attuale.
Per oltre quattro secoli, l’Istituzione é sempre rimasta intimamente legata alla vita di Perugia e dell’Umbria, uscendo gradualmente dalla ristretta cerchia cittadina ed ampliando i limiti del proprio orizzonte. All’inizio del nuovo secolo, ormai saldamente organizzata, l'Accademia non solo ha mantenuto la sua funzione annoverando maestri autorevoli come Pietro Angelini, Gerardo Dottori, Arturo Checchi, ma ha saputo dare avvio anche ad una scuola speciale : la Scuola di Arte Industriale istituzionalmente distinta anche se annessa all’Accademia che, nel 1923, darà origine all’Istituto d’Arte Bernardino di Betto statizzato nel 1928. L’Accademia perugina otteneva il pareggiamento alle accademie statali solo nel 1940 con decreto del 25 giugno n.1086 .
Inseritasi tra i maggiori istituti culturali della città, si è ormai assicurata un’organica struttura amministrativa-didattica e, grazie ai finanziamenti del Comune e della Provincia di Perugia, attualmente svolge un’importante e precisa funzione per la quale è già in atto un’azione di potenziamento e valorizzazione per poter esplicare con fecondità di risultati la propria opera.
Con legge 21 dicembre 1999 n.508, l’Accademia ha acquisito lo status di Istituzione di Alta Formazione Artistica posta sotto l’egida del Ministero dell’Università e in applicazione di ulteriori norme legislative recentemente introdotte ha potestà di rilasciare diplomi accademici con valore di laurea di primo livello.
Un nuovo statuto, approvato il 9 marzo 2003, ha scisso la Fondazione i cui soci fondatori sono, oltre all’Accademia, il Comune e la Provincia di Perugia che ha per scopo la tutela e la valorizzazione del vasto patrimonio storico artistico, dall’istituzione didattica volta alla studio e alla promozione delle arti.