Una grande patrimonio letterario
Il primo nucleo della Biblioteca, costituitasi quando ebbero inizio
i corsi di insegnamento, si arricchì notevolmente durante
il secolo XIX con interessanti opere a carattere
storico artistico donate da illustri perugini come Giovan
Battista Vermiglioli, Mariano Guardabassi, Luigi
Carattoli, Giovanni Francesco Cipriani e Angelo
Lupattelli.
E’ una biblioteca specialistica in storia dell’arte (notevole il
nucleo delle cinquecentine) e materie ad essa affini. Attualmente conta oltre
15000 unità bibliografiche.
Recentemente si è arricchita di un importante fondo donato dalla moglie
del pittore e saggista perugino Dante Filippucci.
Si tratta di una biblioteca-emeroteca forte di circa 3000 pezzi tra libri, opuscoli e numeri
di rivista, fondo assai ricco che è andato a incrementare, soprattutto
in qualità, profondità e attualità, il già robusto
catalogo dell’Istituzione.
Un nucleo “interdisciplinare” che va dall’estetica alla filosofia,
dalla sociologia alla sociologia dell’arte e
della letteratura, dalla storia dell’arte alla narrativa
europea, dal cinema alla linguistica,
dalla psicologia alla fotografia, al design;
dal teatro alla psicoanalisi, alla semiologia e
a tutte le scienze del linguaggio (semantica, stilistica, grammatica
generativa eccetera), dalla religione alla poesia,
dall’antropologia culturale all’industria
culturale, dai cataloghi di mostre alle monografie di artisti di ieri
e di oggi.
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